MENOFLAVON N CON TRIFOGLIO ROSSO PER CONTRASTARE LA MENOPAUSA Espandi

Menoflavon N Con Trifoglio Rosso per Contrastare La Menopausa

NAMED

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Informazioni

INDICAZIONI: integratore alimentare a base di Isoflavoni da Trifoglio rosso, Calcio, Vitamina D3.
MODALITÀ D'USO: 1 compressa al giorno da deglutire con acqua.
CONFEZIONI DISPONIBILI: 30 e 60 compresse da 40 mg di Isoflavoni totali.
CONTROINDICAZIONI: non note.
AVVERTENZE: vedi confezione.

Curiosità

Il Trifoglio rosso è una delle fonti più pregiate di Isoflavoni e contiene tutti i quattro principali Isoflavoni, conosciuti per i loro effetti simil-estrogenici. Menoflavon® viene prodotto utilizzando Trifoglio rosso, utile per contrastare i disturbi della menopausa e ogni compressa contiene la dose ottimale di Isoflavoni.

Da sempre, la natura e i suoi prodotti offrono agli esseri umani le risorse per mantenere e ritrovare l’equilibrio ed il benessere. Tra i prodotti naturali utili in menopausa, negli anni scorsi, ha avuto un ruolo di primo piano la soia, alimento e pianta medicinale sacra ai cinesi che per prima, tra le fonti vegetali, è stata studiata per il suo contenuto di fitoestrogeni. Ben presto, però, la ricerca si è mobilitata per reperire fonti più ricche e più pregiate di fitoestrogeni: l‘attenzione si è focalizzata sul Trifoglio rosso.

Il Trifoglio rosso è una fonte ricca e pregiata di Isoflavoni (Genisteina, Daidzeina, Biochanina A, Formononetina), più facilmente assimilabili dall’organismo, rispetto ad altre fonti note, quali la soia, il miglio ed il frumento. Va ricordato che il Trifoglio rosso, pianta già in natura molto ricca di Isoflavoni, viene trattato con uno speciale procedimento di estrazione per ottenere una concentrazione ancor più elevata in Isoflavoni specifici.

Cosa succede alla donna in menopausa
Durante l’arco della vita di una donna, i livelli di estrogeni oscillano: aumentano durante la pubertà e all’inizio dell’età fertile, per poi aumentare e diminuire ritmicamente durante il ciclo mestruale, raggiungendo il picco massimo durante la gravidanza. Il processo che porta la donna alla menopausa è caratterizzato dalla graduale diminuzione dei livelli di estrogeni. La maggioranza delle donne riferisce di avvertire sintomi correlabili alla menopausa intorno ai 40-50 anni, proprio quando i livelli di estrogeni diminuiscono.

Quando i livelli di estrogeni diminuiscono compaiono alcune sintomatologie:
•vampate: quando si verificano cali bruschi dei livelli di estrogeni, il cervello rilascia un segnale che indica al corpo che si sta “surriscaldando”. Tale segnale provoca la stimolazione di una sostanza simile all’adrenalina che produce un’improvvisa sudorazione e l’accelerazione del battito cardiaco; disturbi del sonno: le vampate notturne possono provocare sudorazione notturna ed alterare il ritmo del sonno;
•sbalzi d’umore: i cambiamenti d’umore sono molto comuni in menopausa; la donna può diventare irritabile ed ansiosa, oppure demoralizzarsi per fatti che normalmente non l’avrebbero turbata.

I disturbi, però, non si limitano a vampate, disturbi del sonno e sbalzi d’umore; infatti la menopausa interferisce anche sulla salute delle ossa e sul sistema cardiocircolatorio, problematiche ancora più serie per la salute e per il benessere fisico.

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